martedì 18 luglio 2006

Zucchero e orecchie

Oggi ho trovato una parola bellissima: Rohrohrzucker (Roh-rohr-zucker), che significa zucchero (Zucker) di canna (Rohr) grezzo (roh).
La figata è che si può leggere anche
Rohr-ohr-zucker, ovvero zucchero (Zucker) dell'orecchio (Ohr) di canna (Rohr).
Per la serie "
strambe associazioni d'idee nella mia mente": d'ora in poi non potrò far a meno di pensare alle orecchie ogni volta che vedrò dello zucchero...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

E' gia' nella lista delle mie stranezze linguistiche preferite, assieme alla frase ceca senza vocali: Strč prst skrz krk. (ficcati il dito attraverso la gola).

Anonimo ha detto...

Hirsh heisse ich (io mi chiamo cervo), che si puo' leggere anche "Hier scheisse ich". Lascio ai piu' curiosi la traduzione della seconda :-)

Anonimo ha detto...

I fabbri di parole sono sempre all'opera, e si passano trucchi del mestiere e ispirazioni. E se scrivessi una poesiola su questo simpatico concetto? Tu la tradurresti al tedesco?

Esterichia ha detto...

Non so se sono in grado di tradurre poesie in tedesco, ma posso sempre provare.
Ma quale sarebbe il simpatico concetto, lo zucchero o il cervo?

Anonimo ha detto...

Ho aggiunto alla tua "visione" di zucchero-e-orecchie, la mia "visione" di zuccchero-e-strada. Ricordando quando, in Guatemala, percorrevo lunghe strade che attraversavano i campi di canna da zucchero, cantando e ascoltando il suono dolce (in molti sensi) del vento fra le canne.

Ho scritto questo.

E ora cammino nella Tua Parola
senza pensare troppo alla polvere
zucchero è l'eco di questi miei passi
e acqua è questa mia voce che ti canta.

L'orizzonte è certo, in fondo alla strada
forse nascosto dai campi di canne
non odo più lacrime, tutto intorno
respiro il profumo di amore eterno.

Su questa strada che hai fatto per me
il vento mi porta i tuoi doni, Padre
zucchero di canna grezzo, e ancora
zucchero per le orecchie delle canne.