lunedì 21 agosto 2006

Domanda

Ho una domanda per voi che leggete il blog.
Cos'è un blog? O meglio, cos'è questo blog?
Non è un diario, perchè tutti ci possono curiosare dentro.
Non è un resoconto di quello che succede, perchè ci sono dentro anche emozioni e sentimenti.
Non è un dialogo, perchè le risposte vengono scritte solo come commenti.
Non è scritto solo per me, perchè quello che voglio scrivere per me non lo rendo pubblico.
Non è scritto direttamente a qualcuno, perchè un po' tutti possono leggere.
Insomma: vale la pena scriverlo? o dà solo l'illusione di essere in contatto con amici o conoscenti (più o meno conosciuti), mentre in realtà fa evitare il contatto con le persone?

6 commenti:

gugl ha detto...

credo sia come dici: un blog ha la propria natura 8quindi un blog è un blog) e tende a far passare per compagnia quella che è una solitudine un po' più rumorosa del solito.

Anonimo ha detto...

Ciao Ester,

secondo me e´ la tua maniera di formare un´immagine pubblica che ti sia gradita. O meglio: che si accordi a cio´ che hai deciso che gli altri devono pensare di te. E´ una maniera per rinforzare la tua maschera, per cosi´ dire. Ad essere sincero, secondo me dovresti abbandonarlo, dato che ti ostacola nel cambiamento, piuttosto che favorirlo.

A presto,

Stefano

Anonimo ha detto...

Da propietaria anchio di un blog posso dire che...boh... è un modo come un altro per sfogarsi, mai del tutto perchè tutti leggono, ma una maniera sicuro che qualcuno ti ascolti, una valvolina di sfogo da aprire ogni tanto... con pensieri belli e brutti, momenti felici e tristi... è un modo per parlare a qualcuno senza obbligarli ad ascoltarti! =)
baciotto waris

Anonimo ha detto...

Un blog è uno strumento tecnico. Quello che tu ci fai, può prendere diverse forme.

Senza dubbio ti dà l'opportunità di tenere i contatti con persone che non incontri di persona, e quindi può diventare una scusa per non incontrarli.

Ma per molti, e ci sono anch'io fra questi, è un modo per rimanere vicino a te anche se le Alpi ci dividono. Non smettere di scrivere se te la senti, molti ne rimarrebbero delusi.

Anonimo ha detto...

Per una volta rispondo pure io a (parte) delle domande.
Cos'è il tuo blog? Come dice Peregrino Nico, è un mezzo, che non deve diventare un fine.
Per quanto mi riguarda leggendo (sporadicamente) il tuo blog sono arrivato a conoscenza di idee e opinioni tue con le quali forse non sarei venuto in contatto, visto che la mia attitudine al dialogo risente di un carattere (il mio) un po' particolare [in altre parole: sono abbastanza pigro, orso e paranoico da mettere in difficoltà i miei interlocutori; interlocutori che magari sono un po' introversi di natura, e le cose diventano incredibilmente complicate.], e in questo il mezzo (cioè il blog) è stato efficace nel raggiungere l'obiettivo di conoscerti almeno un po' meglio.
Forse più che del blog, sarebbe da riflettere su altri modi di relazionarsi.
Per quanto riguarda la domanda "vale la pena di scriverlo?", credo proprio che questa riflessione però non ti sia molto utile, sorry! Come d'abitudine, la mia risposta non è di alcuna utilità, come nella miglior tradizione delle barzellette sui matematici.

Saluti

piza

Esterichia ha detto...

Grazie del feedback, ho deciso che vado avanti.
Al momento ho voglia di scrivere cose simpatiche o divertenti che ho visto o sentito. Ma potrei sempre cambiare idea da un momento all'altro.
Spero di non stufare nessuno, ma del resto, come dice Waris, il blog non obbliga nessuno ad ascoltarmi!