venerdì 3 novembre 2006

Attimi della giornata

lo scrosciare della pioggerellina ghiacciata
le giacche a vento che fanno sembrare i bambini dei palloncini colorati
il ritorno del sole
le pozzanghere di ghiaccio

pochissimi temerari a spasso nel bosco
l'odore della terra
il naso che gocciola
i piedi freddi
l'odore dell'inverno
le dita quasi insensibili
il caldo accogliente di casa
il profumo del pane appena sfornato

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi hai ricordato qualcosa che avevo scritto qualche anno fa.

Questo pomeriggio sono uscita. Pioveva. E ho amato la pioggia. E' così sottile e pesante. Senza ombrello camminavo il più lentamente possibile per gustarmela tutta. E' così amica la pioggia. E' troppo bello mettersi sotto un albero, non per proteggersi ma per guardare verso i rami e osservare le gocce che volano velocemente verso di te! Ora sono a casa, ho ancora le dita dei piedi infreddolite e tra le mai ho una comodissima tazza di tè bollente. Un senso di freddo pacificatore mi ha avvolta e ancora mi avvolge. Ma attorno a me si sta materializzando un mondo caldo e accogliente. Il gatto è balzato sulla scrivania ronfando per una coccola senza sapere che così sta facendo una coccola a me. Il calore del tè si diffonde dalle mani. Mani e piedi, caldo e freddo, due mondi che si abbracciano in un unico essere.

Sarah

Anonimo ha detto...

Oltre
canzoni dedicate a nessuno
coraggio di nulla
silenzio per nessuno
ricordi di progetti
savana a piedi nudi
c’è
luna crescente
oggi
funghi sotto le foglie
stanotte
pioggia prima dell’alba
domattina
tic tic rugiada
domani
albero d’ombra
un giorno