giovedì 31 gennaio 2008

Nachtrag

Visto che il blog è stato un po' il diario della trasferta Tübingese, e che al momento sono di nuovo qui in .de, mi sembra carino aggiungere qualcosa di questo breve periodo...

Dieci piani più in su
Ho trovato ospitalità nella camera di Giorgia, che ormai si è trasferita a Derendingen con Kirk, anche se al momento è in Italia. Tutto come una volta, perfino la camera numero 109, solo che stavolta davanti c'è anche un altro 1.
Ho visto il tramonto da qua, stupendo, e ho pensato che per u
n anno e mezzo quasi ogni sera mi sono persa questo spettacolo.Però in compenso avevo gli alberi davanti alla finestra, e il vento non tirava così forte, e se suonava l'allarme me ne stavo tranquillamente in camera, tanto al massimo sarei potuta saltare dalla finestra...
Il primo giorno ero un po' malinconica: tutto mi ricordava un periodo che ormai era chiuso: l'odore della stanza, la cucina più o meno in disordine, la WG di per sè, il WHO... Ora sono più tranquilla e mi godo i lati positivi, quello di cui avevo nostalgia.

Wandern
Mi mancavano un po' le gite esplorative nei dintorni sconosciuti, prendere un posto più o meno a caso e andare a vedere com'è. Oggi sono andata con Bose a Bad Urach, siamo saliti alle rovine del castello, in un'atmosfera stupenda: stanotte sono caduti 3 cm di neve e tutto era coperto da un delicato strato bianco.Era un posto che in parte conoscevo, ma mi ha colpito il fascino delle rovine, di questo castello iniziato poco dopo il 1000 e di cui si riconosce ancora bene la struttura.Sembrava quasi di essere dentro un quadro di Friedrich.L'altro giorno non ho resistito al richiamo dello Schönbuch e ho fatto un giretto fino a Bebenhausen e Heuberger Tor. Mi sembra a momenti di essere dentro il gioco della Settimana Enigmistica "Quasi tutto come allora". Chissà se è cambiato qualcosa!
Studentato
Ovviamente ci sono gli studenti... Mi mancava il tornare alle 4 e mezza di pomeriggio e trovare due Mitbewohner che stanno per iniziare il Mittagessen! Mi hanno anche offerto un piatto di riso e verdure, e così ho già cenato.
Mi mancava l'organizzare cene italiane e non...
Non avevo invece nessuna nostalgia dell'allarme che suona in piena notte, specie se la notte è quella che precede un esame.
Grazie a una capriola del caso, sono perfino riuscita a passare una serata con Damiana, che era sulla strada da Jena a Thun, e passava per di qua, così ce la siamo raccontata per bene.
Ho giocato con Alex ai giochi in scatola inventati da lei mentre chiacchieravamo allegramente.
Piccoli piaceri della vita: ho chiacchierato con tre amici diversi ogni volta davanti a una bella fetta di torta!

Uni
Dimenticavo... sono qui per fare gli esami! L'università sembra sempre uguale, ma ci sono tante facce nuove, un po' come il primo periodo di ritorno a Trento.
Sono tutti genitilissimi con me: la segretaria, i prof che mi esaminano, gli ex compagni di corso che non vedo da un sacco di tempo!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

tbsqcc!!! Bel riassunto del tuo ritorno a Tubinga... anche se e' pieno di quei nomi tedeschi che io non capisco. ;-)

Vabbeh, l'importante e' lasciare la mia impronta come il primo commentatore dalla riapertura del tuo blog (ricordo che sono stato pure l'ultimo al momento della chiusura... qualcuno direbbe "che top!"). :-D

Ciao ciao :-)
Bis

PS: se ti sei scervellata a capire il significato della sigla iniziale del mio commento non e' altro che il codice di verifica che ho dovuto inserire per riuescire a pubblicare sto (guarda caso) eterno commento! Bye bye :-P

Anonimo ha detto...

un pò di relax davanti al computer dopo aver fatto un esame..e ho pensato"chissà mai che esterina non abbia qualche news da raccontare?"..ero poco fiduciosa visto che è passato tanto tempo ma ho deciso di provare a controllare:ed eccotti qua:) e anche una tua foto:)
ci dobbiamo troppo vedere bella!!