Chissà se è vero che mi piace di più la Germania della Francia. Forse è solo un pregiudizio, o è dovuto al non sapere il francese, o all'aver visto la Francia quasi solo d'inverno.
Quello che non mi piace è la scarsa cura dei dettagli, già notata a Caen ma rivista anche a Digione. Una grande piazza rimessa a nuovo, tirata a lustro, tutta in pietra bianca... e nemmeno un albero. Il traffico quasi in ogni via del centro, e marciapiedi che si riducono a 20 centimetri di larghezza. I monumenti storici, belli, ma in mezzo alle strade trafficate o quasi nascosti dagli altri edifici. L'edificio del dipartimento di matematica sembra nuovo, ma nella sala dei seminari al quarto piano (che in realtà è il quinto perché un piano chissà perché non viene contato) le griglie per permettere un minimo passaggio dell'aria sono tappate con dei fogli di carta: c'è sempre vento e altrimenti si è nella corrente d'aria. La pulizia sembra un optional: l'unico lavandino nell'unico bagno del "quarto" piano è minuscolo. Una stanza d'albergo con una porta a soffietto per accedere a un ripostiglio in cui c'è solo qualche pezzo di battiscopa avanzato e un bel dito di polvere.
Ho avuto anche impressioni positive ovviamente! Strade a senso unico per le macchine ma con una corsia nel senso inverso solo per biciclette. Trasporti pubblici molto efficienti. E un progetto per il tram, da completare nel 2013. A Caen mi chiedevo che senso avesse il tram, visto che spesso saltava anche un'ora di corse per qualche incidente o per il ghiaccio. Ma i francesi hanno le centrali nucleari, forse per loro la corrente costa meno del petrolio. A proposito, vista l'estrema accuratezza con cui fanno le cose della vita quotidiana, chissà come sono gestite le centrali?
Ma lasciamo stare le insinuazioni (pensi chi tocca!) e torniamo a quello che non mi garba. Un altro aspetto è che i francesi sono troppo... simili agli italiani!!! Forse non per niente qua li chiamano cugini d'oltralpe. Li vedo distratti, stressati e un po' cafoni, proprio come gli italiani. Sul treno non si spostano se devi passare e non si sforzano più di tanto di parlare lingue diverse dal francese.
Chissà come verrà la pizza con i francesi...



Nessun commento:
Posta un commento