Io vedo solo le persone, e mi chiedo cosa provino.
Io amo le mie statuine: mi permettono di entrare in contatto con i turisti, le scuoto e loro sentendo il tintinnio si voltano. Anche la sera prima di dormire ne accendo alcune con le lampadine colorate e mi danno un po' di calore in questa città grigia. Se non fosse per loro, ora sarei lungo le rive della Senna a scaldarmi davanti al fuoco nel barile, con i vecchi che hanno perso ogni speranza. Io no: io voglio diventare come questi turisti, che ogni giorno affollano questi posti, si fotografano davanti alla torre. Per salire e vedere la città dall'alto pagano più di quanto io guadagno in una settimana. Chissà com'è la città da lassù, io l'ho sempre vista dal basso, il posto dove vivo è squallido e pieno di topi. Ma da lassù deve essere tutto fantastico. Ci voglio arrivare e la mia unica occasione sono queste statuine.
1 commento:
Mamma che malinconia...
laura
Posta un commento