(Viaggio in Quebec del mese scorso)
Montréal, venerdì pomeriggio: dobbiamo entrare in centro per riconsegnare la macchina all'autonoleggio. L'autostrada è bloccata, quindi prendiamo le strade secondarie (non sono mai stata così contenta di avere un tablet con il gps): per un po' funziona, poi dobbiamo per forza prendere una strada principale e siamo in colonna, quasi sempre fermi. Quando una macchina davanti a noi non parte anche se il semaforo è verde sento per la prima volta i canadesi usare il clacson. L'uso principale del clacson sembra essere controllare di aver chiuso la macchina con il telecomando. Non pensavo che potesse essere così impossibile muoversi. Chissà perché la gente non preferisce i mezzi pubblici o la bici o il car pooling!
La mia esperienza con la viabilità e il codice della strada canadese è comunque negativa: non li capisco. Mi sembrano insicuri e inefficienti.
In città ogni 200 metri c'è un incrocio e quindi un semaforo. Pare che non esista l'onda verde.
Nelle stradine secondarie, dove non vale la pena mettere semafori, tutti hanno il segnale di stop e devono dare la precedenza: non esiste la regola che chi viene da destra passa per primo, passa chi per primo occupa l'incrocio.
Le rotatorie sono praticamente sconosciute, solo nei grandi raccordi ne ho vista qualcuna, con tanto di segnali di pericolo. Eppure sarebbero utili almeno dove si incontrano strade della stessa importanza.
A Toronto ci sono i tram su tante vie, quasi tutti vanno sempre diritti nord-sud o est-ovest. Fermano a ogni incrocio, o quasi: la fermata è subito prima del semaforo, sulla corsia interna, perché lì ci sono i binari. Quindi i passeggeri salgono e scendono attraversando la corsia di destra, perciò le macchine devono fermarsi finché il tram non riparte.
Ci sono le corsie ciclabili su qualche strada, ma le macchine sostano anche su quelle senza problemi.
Il parcheggio è un grande mistero: sembra che di regola si possa parcheggiare sempre sulla destra, a meno che un cartello non indichi diversamente. I cartelli però sono piccoli e non sempre chiari: a volte indicano un divieto in certe fasce orarie o certi giorni e magari solo davanti a un idrante o simili.
Infine la chicca: è lecito superare a destra!
venerdì 15 agosto 2014
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