Leggo spesso qualche notizia su un sito di un quotidiano italiano. Lo so che forse non è la scelta migliore in quanto a obiettività e profondità di contenuti, ma il fatto che sia in italiano (e quindi il mio cervello pigro riposa il lato linguistico) e che sia disponibile facilmente e in ogni momento sono tentazioni forti. Per bilanciare i contenuti ed avere qualche approfondimento più critico leggo anche Internazionale digitale e qualche altra fonte occasionale.
Non sopporto la pagina web piena di foto e di chiacchiere spacciate per notizie (riguardanti moda, viaggi, animali, concorsi, divi, eccetera). Non penso sia il prezzo da pagare per l'informazione online, ma piuttosto un modo per attirare più lettori: molti leggono il giornale per passare il tempo invece che per informarsi in modo critico. Forse non è nemmeno sbagliato, ma chi cerca informazione invece di passatempo può avere serie difficoltà.
A parte le considerazioni generali, ieri mi sono quasi arrabbiata con il giornalista autore di un pezzo sulla visita di un leghista a un campo nomadi e sull'aggressione che ha subito da parte di un gruppo di non meglio identificati "antagonisti". La prima cosa che mi sono chiesta leggendo il titolo è stata: "perché un leghista va a visitare un campo nomadi? vuole provocare o stabilire delle relazioni sincere?". La risposta, però, nell'articolo era solo parziale e si trovava alla fine. Era preceduta dal racconto dell'aggressione e dal due post del protagonista pubblicati su qualche social network. Come si fa a fare buona informazione citando un diretto protagonista, coinvolto nella faccenda, e senza commentare l'accaduto e le dichiarazioni o citare anche l'altra parte?
Altra cosa che mi sono chiesta: cosa pensa la gente che vive in quel campo? voleva incontrare il leghista? era solidale con gli antagonisti o si sentiva accerchiata? come si è arrivati a quella situazione, con gli antagonisti intorno al campo e le forze dell'ordine schierate? Ma questo evidentemente non conta nulla.
Quello che conta è la polemica e il vetro della macchina rotto e la rabbia e la tensione. Per calmarla e chiarirsi il primo passo sarebbe capire cosa è successo e perché. Ma come si fa a capire con un'informazione di questo tipo?
lunedì 10 novembre 2014
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