giovedì 24 novembre 2005

Notizie

Leggo su Misna la notizia di un’esplosione a un impianto petrolchimico in Cina, nella provincia di Jilin.
L'incidente, avvenuto il 13 novembre e
in cui sono morte almeno 5 persone, ha costretto le autorità ad evacuare migliaia di residenti nell’area circostante per temute emissioni tossiche.
Nonostante questo, le autorità hanno ammesso solo oggi l’esistenza di un allarme ambientale: grandi quantità di benzene, sostanza altamente cancerogena, sono finite nel fiume Songhua, che fornisce acqua a varie città. Tra queste Harbin, con quasi 9 milioni di abitanti, in cui è stata sospesa la fornitura dell'acqua.

Su Repubblica invece leggo:
"C'era un accordo con il ministero della Salute italiano e l'Unione Europea, per smaltire fino ad esaurimento i lotti di prodotti di latte per l'infanzia che presentavano tracce d'inchiostro e poi cambiare il processo di produzione delle confezioni". Come un fulmine a ciel sereno le dichiarazioni dell'amministratore delegato della Nestlè, Peter Brabeck.

Nella prima notizia sembra di rileggere la storia dell'incidente a
Chernobyl, in cui le autorità ammisero molto in ritardo l'avvenuto incidente. Possibile che chi governa non si curi della vita e della salute dei cittadini? Non dico di tutti i diritti che ogni essere umano dovrebbe avere, ma solo della semplice sopravvivenza. La notizia di un tale incidente prima o poi diventa pubblica, allora perchè tenerla nascosta, non fare nulla per evitare danni alle persone, ammettere molto tempo dopo il pericolo e attirarsi le giuste critiche? E' un comportamento stupido sia per quanto riguarda l'utilità pubblica che per quella personale.

Nel secondo caso, invece, se le dichiarazioni dell'amministratore delegato della Nestlè sono veritiere, la salute dei cittadini è stata messa in potenziale pericolo per garantire un guadagno.

Perchè non esiste una vera aristocrazia, in cui quelli che governano siano veramente "i migliori", nel senso di quelli che pensano e si danno da fare per il bene comune? Forse, una volta al potere, anche chi pensava smette di farlo?
Spero che non sia così.

E' quasi inquietante a volte vivere certe "coincidenze": ieri leggevo il salmo 145
"Non confidate nei potenti,
in un uomo che non può salvare.
[...]
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe,
chi spera nel Signore suo Dio."
La giustizia e la sapienza vengono solo da Dio.

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