sabato 26 novembre 2005

Rainers Geburtswoche

Ieri avevo lezione dalle 2 alle 4: appena entrata in aula (appena in tempo, alle 2 e un quarto), il prof (Zerner) si scusa perchè, dovendo noi stare lì a lezione, non possiamo partecipare al Vortrag (non ho ancora trovato una parola italiana che lo traduca bene) che si tiene in onore di Nagel. Si scusa dicendo che solitamente queste cose si fanno dopo le 4, perchè prima ci può essere lezione. Al che uno studente si alza e chiede cosa succederebbe se nessuno stesse lì a lezione. "Ovviamente non farei lezione" è la risposta del prof.
"E quello che doveva spiegare oggi lo spiega lunedì?"
"Certo."
"Ma allora è eindeutig quello che dobbiamo fare. Forza, ragazzi!"

E tutti iniziamo a mettere via penne e quaderni.... ma qualcuno è titubante, al che Zerner fa: "Se però restano almeno 3 persone, io faccio lezione come sempre." Ovviamente però non resta proprio nessuno.

Allora mi reco in aula N3, dove un matematico, amico di Nagel e che lavora in un centro di ricerca di medicina, tiene un Vortrag su "Leberwerte von Matematikern... für Chirurgen", ovvero su un modello matematico per spiegare la struttura del fegato, e permettere ai chirughi di operare i fegati affetti da tumore o dove tagliare per i trapianti da donatore vivente. Un Vortrag un po' troppo poco matematico visto il pubblico e l'occasione, ma abbastanza interessante.

A questo segue la consegna di un premio a Gregor Nickel e lo spettacolino dell'Agfa, in cui Stefano fa la sua recita di Molloy che succhia i ciottoli e le sposta da una tasca all'altra (sì, è un pazzo, ma è colpa di Samuel Beckett). Ovviamente non si può dire che è una recita, perchè lui si arrabbia :)
Quindi propongo di sostituire la parola "recita" con uno dei vocaboli di equivalente significato: "saggio" oppure "scenetta".

Dopo questo intrattenimento, alle 7.30, si va a bere e mangiare (a scrocco) al Mathebau. Hanno fatto le cose in grande: in atrio due tavoloni dove si serve da bere, in un'aula il guardaroba, in un'altra i tavoli per mangiare e il buffet, mentre una terza è stata trasformata in sala da ballo, con tanto di luci da discoteca e dj.

Tutto bene, ma non sono nella Stimmung di festeggiare, praticamente costringo Stefano ad andarsene presto... me ne dispiace, anche perchè lui avrebbe voglia di ballare (cosa che a me non piace però) e di divertirsi. Che cosa strana, essere in due e sentirsi un po' obbligati a fare quello che fa piacere all'altro...
Non mi avrebbe dato fastidio se lui avesse ballato con qualcun altro, o meglio qualcun'altra, ma lui non voleva, voleva che io ballassi.
Fatto sta che in questi giorni non ho voglia di divertirmi, sono un po' riflessiva, e avrei voglia e bisogno di tempo, stare in silenzio e pensare, e pregare.

Comunque il titolo del post è quello che si può leggere, in quanto Nagel sta festeggiando ogni giorno il suo compleanno: mercoledì con la gente dell'Agfa, giovedì con i tutori di analisi 1, venerdì ufficialmente con professori e studenti, stamattina di nuovo con una colazione con la gente dell'Agfa e probabilmente adesso con la famiglia, domani con una serie di Vorträge a Horb.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

posso scrivere 1commento x stefano??consiglio:lascia stare tanto la ester non balla!
x ester:un giorno xò se vuoi faccio io compagnia a stefano a ballare dato ke a me non mi ci porta mai nesssuno!;-)
...tra meno di 2sett è il mio complex..potrei fare anch'io una geburtswoche!!!

Esterichia ha detto...

Sottoscrivo subito quest'ideona per ballare!!!!!!! (2 piccioni con una fava)
Invece la Geburtswoche della Laura non mi va per niente bene, a meno che non sia quando io sono a Trento!

Anonimo ha detto...

Ciao Laura,

ad essere precisi Ester l´ha descritta un po´ piu´ tragica di quanto non sia stata la faccenda realmente. A me dispiaceva solo che lei fosse un po´ schlecht gelaunt (di cattivo umore) e che ci fosse una atmosfera allegra cui lei non partecipava. Quanto all´ideona: ne parliamo quando vieni a Tü (o io a Trento)...
E infine, una citazione dal Devoto-Oli-Cardanobile, nuovo Dizionario della Lingua Italiana.
Ester: nome proprio di persona di origine ebraica. Nell´italiano corretto non preceduto dall´articolo determinativo.

Anonimo ha detto...

..mi piace qst interattività..
"anonimo"contrario agli articoli:sn curiosa di conoscerti..