"E quello che doveva spiegare oggi lo spiega lunedì?"
"Certo."
"Ma allora è eindeutig quello che dobbiamo fare. Forza, ragazzi!"
E tutti iniziamo a mettere via penne e quaderni.... ma qualcuno è titubante, al che Zerner fa: "Se però restano almeno 3 persone, io faccio lezione come sempre." Ovviamente però non resta proprio nessuno.
Allora mi reco in aula N3, dove un matematico, amico di Nagel e che lavora in un centro di ricerca di medicina, tiene un Vortrag su "Leberwerte von Matematikern... für Chirurgen", ovvero su un modello matematico per spiegare la struttura del fegato, e permettere
ai chirughi di operare i fegati affetti da tumore o dove tagliare per i trapianti da donatore vivente. Un Vortrag un po' troppo poco matematico visto il pubblico e l'occasione, ma abbastanza interessante.A questo segue la consegna di un premio a Gregor Nickel e lo spettacolino dell'Agfa, in cui Stefano fa la sua recita di Molloy che succhia i ciottoli e le sposta da una tasca all'altra (sì, è un pazzo, ma è colpa di Samuel Beckett). Ovviamente non si può dire che è una recita, perchè lui si arrabbia :)
Quindi propongo di sostituire la parola "recita" con uno dei vocaboli di equivalente significato: "saggio" oppure "scenetta".
Dopo questo intrattenimento, alle 7.30, si va a bere e mangiare (a scrocco) al Mathebau. Hanno fatto le cose in grande: in atrio due tavoloni dove si serve da bere, in un'aula il guardaroba, in un'altra i tavoli per mangiare e il buffet, mentre una terza è stata trasformata in sala da ballo, con tanto di luci da discoteca e dj.
Tutto bene, ma non sono nella Stimmung di festeggiare, praticamente costringo Stefano ad andarsene presto... me ne dispiace, anche perchè lui avrebbe voglia di ballare (cosa che a me non piace però) e di divertirsi. Che cosa strana, essere in due e sentirsi un po' obbligati a fare quello che fa piacere all'altro...
Non mi avrebbe dato fastidio se lui avesse ballato con qualcun altro, o meglio qualcun'altra, ma lui non voleva, voleva che io ballassi.
Fatto sta che in questi giorni non ho voglia di divertirmi, sono un po' riflessiva, e avrei voglia e bisogno di tempo, stare in silenzio e pensare, e pregare.
Comunque il titolo del post è quello che si può leggere, in quanto Nagel sta festeggiando ogni giorno il suo compleanno: mercoledì con la gente dell'Agfa, giovedì con i tutori di analisi 1, venerdì ufficialmente con professori e studenti, stamattina di nuovo con una colazione con la gente dell'Agfa e probabilmente adesso con la famiglia, domani con una serie di Vorträge a Horb.
4 commenti:
posso scrivere 1commento x stefano??consiglio:lascia stare tanto la ester non balla!
x ester:un giorno xò se vuoi faccio io compagnia a stefano a ballare dato ke a me non mi ci porta mai nesssuno!;-)
...tra meno di 2sett è il mio complex..potrei fare anch'io una geburtswoche!!!
Sottoscrivo subito quest'ideona per ballare!!!!!!! (2 piccioni con una fava)
Invece la Geburtswoche della Laura non mi va per niente bene, a meno che non sia quando io sono a Trento!
Ciao Laura,
ad essere precisi Ester l´ha descritta un po´ piu´ tragica di quanto non sia stata la faccenda realmente. A me dispiaceva solo che lei fosse un po´ schlecht gelaunt (di cattivo umore) e che ci fosse una atmosfera allegra cui lei non partecipava. Quanto all´ideona: ne parliamo quando vieni a Tü (o io a Trento)...
E infine, una citazione dal Devoto-Oli-Cardanobile, nuovo Dizionario della Lingua Italiana.
Ester: nome proprio di persona di origine ebraica. Nell´italiano corretto non preceduto dall´articolo determinativo.
..mi piace qst interattività..
"anonimo"contrario agli articoli:sn curiosa di conoscerti..
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