Qualche tempo fa avevo scritto queste righe, ora mi sono imbattuta per caso nel file, che avevo chiamato blog.txt, quindi mi pare giusto metterlo qua.
Sto tentando di preparare le slides per la presentazione della tesi, ma... me par de no farghela...
Non so se sono cambiata, o se sono semplicemente stufa marcia di studiare matematica, fatto sta che non ne posso più. Mi sembra che tutto ciò in fondo non mi interessi per niente, e che potrei vivere benissimo senza.
Poi tanto non voglio finire in qualche università o istituto di ricerca a studiare per tutta la vita una materia che ha così poco a che fare con la vita dei più.
A Perugia mi sono sentita diversa dalla gente che c'era lì: loro erano quasi tutti convinti che la matematica fosse la loro strada, che andranno avanti studiando, facendo il dottorando, il post-doc, tentando di diventare ricercatori e professori. E perchè? Vincenzo dice che lui tenta questa strada perchè non sa fare nient'altro, Pazqo invece è appassionato, ha trovato una strada che lo entusiasma, guardando lui che studia matematica sembra di vedere me al ritorno dalle biciclettate o dall'esperienza estiva.
Io lo so che io non sono così. O forse lo spero e rifiuto questa cocciutaggine matematica di parlare solo di matematica, di avere il ragazzo che studia matematica, di non uscire mai da questo piccolo mondo elitario e neppure dorato.
Il mondo è più grande di un'università, ed è molto più bello di un libro di matematica! Io voglio vivere nel mondo, voglio darmi da fare per questo mondo, per la gente, voglio stare attaccata alla realtà, non volare inutilmente nella teoria pura.
giovedì 1 dicembre 2005
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1 commento:
..mi ricorda terribilmente una giornata d'agosto, in un parco a perugia, sedute su una panchina, io con una gonna rossa da zingara..io e te con tanti pensieri confusi,sulla matematica e su luca..confuse però tanto contente di essere insieme a raccontarcela..
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