Ho l'impressione che qui a Trento gli amministratori e i progettisti non lavorino guardando al futuro: ho visto strade rinnovate troppo strette (via IV Novembre a Gardolo), costruzione di case senza lasciare un posticino per un parco (Centochiavi), nuovo edificio IRST enorme negli atrii e piccolo nelle aule, nuova cassa malati (marciapiedi largo mezzo metro, dove presumibilmente passano anche molti malati in sedia a rotelle; spazi a dispozione troppo piccoli, ad esempio per fisioterapia), nuova sede Trentino Trasporti (enorme e troppo lontana dal centro)...
Mi sembra che tutto ciò non sia rivolto all'efficienza, ma neppure al risparmio, quindi non capisco i criteri seguiti per gestire la cosa pubblica. Sembra che si punti alla facciata, deve apparire tutto bello e dorato, ma poi non è funzionale, non è efficiente. Ma queste ultime non sono esattamente le caratteristiche che dovrebbero contraddistinguere le opere pubbliche?
mercoledì 5 aprile 2006
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2 commenti:
le palestre di cassa malati sono state costruite per essere uffici..solo che poi qualcuno ha deciso che là dentro i bambini ci devono imparare a camminare..non si sa bene come dato che non c'è nemmeno lo spazio per fare un passo in fila all'altro..
Via S.Anna a Gardolo è stata rimpicciolita su modello di via Barbacovi a Trento: l'idea e' quella di creare un viale alberato dove la gente possa passeggiare in tranquillità. E a me l'idea piace, non mi preoccupo troppo delle macchine. Chi non vuole passare da via S.Anna, esca su via Bolzano!
Per quanto riguarda il nuovo edificio IRST. E' vero ci sono molte aule piccole, ma ce ne sono anche di parecchio grandi. Sai bene anche tu che certe volte si e' a lezione in quattro (ma proprio 4) gatti.
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