"Lui è libanese, lo conoscete, no? Sua mamma è qui in Germania e non sa come tornare, non ci sono più aeroporti."
Ho visto le lacrime di dolore negli occhi di Omar, mentre ribatteva amaramente "non c'è più niente in Libano".
sabato 29 luglio 2006
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1 commento:
E' comodo chiamarsi cosmopolita quando sai di avere una patria a cui tornare. Mi sento un po' vermiforme in questo momento.
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