domenica 22 novembre 2009

Giornata bagnata

Oggi ho fatto un incontro importante: ho conosciuto la pioggia normanna. E' iniziata senza preavviso, da un cielo nuvoloso, ed è continuata senza preoccuparsi di chi camminava, noncurante di lei, in mezzo al mercato domenicale. Avendo sentito dire, ma da persone non esperte!, che qui la pioggia è pioggerellina, ho imitato i normanni e sono andata avanti nel mio girovagare curioso per il mercato. E' un mercato molto grande, ci si trova frutta, verdura, carne cruda e cotta, vestiti, scarpe, e soprattutto pesce e frutti di mare. Vorrei provare qualche pesce, ma non so da che parte cominciare! Conosco solo le trote, le sogliole, e i bastoncini del capitano... come lo tratto un granchio? o i molluschi che non so neanche come si chiamano? come si cucina il salmone o tutte le varietà di pesci su quelle bancarelle?
Con queste domande in testa, dopo 10 minuti ho imitato qualche normanno più saggio della media e mi sono riparata sotto un cornicione, finchè la pioggia non mi è sembrata attenuarsi (altro che pioggerellina!). Ho visto le barche ancorate nel bassin, ma poi ero fradicia e ho rivoluzionato i programmi per la giornata: niente memoriale della seconda guerra mondiale, niente collina con il parco, ma filare a casa ad asciugarsi! Ovviamente mentre arrivavo allo studentato, stava smettendo di piovere.
Devo ricordarmi di portare sempre l'ombrello, anche se quando esco di casa sembra inutile!
E nel pomeriggio si è fatto vedere un bel cielo azzurro, così ho fatto quattro passi all'abbaye aux dames e nei giardini.




Dentro la chiesa è sepolta Matilde delle Fiandre, moglie di Guglielmo il Conquistatore. Lui, giustamente, è sepolto nell'abbaye aux hommes, da dove ieri il custode mi ha cacciata perché stava chiudendo; l'unica cosa che sono riuscita a rispondere è stata "je ne parle francais", che non so neanche se è giusto, e lui ha detto "oh" come dire "povera bestiolina"...

3 commenti:

il Gaizka ha detto...

vai in un ristorante di pesce e sparati le cozze (occhio a non prendere quelle con pancetta e uovo) o le lumache di mare col burro..
buonaz

Anonimo ha detto...

"Je ne parle pas français" (forma corretta) oppure "Je parle pas français" (forma colloquiale) ;-)

laura

Anonimo ha detto...

Questa la sapevo anch'io... e sono bravissimo a pronunciarla... almeno un paio di volte al giorno mi capita! ;-) Bis