Altro che gli scioperi francesi, quello che ha allungato il mio viaggio questa volta è stato un albero caduto a Desenzano. Deve essere stata una sequoia gigante perché prima che ripristinassero la linea sono passate quattro ore.
Era surreale la stazione di Verona ancora affollata all'una di notte. L'incaricato delle ferrovie si dava da fare a telefonare ai macchinisti concludendo ogni telefonata con un "allora tra poco sei qui, dai".
Quello che mi disturba di più della gestione di queste situazioni è la mancanza di informazioni: gli altoparlanti dicevano solo: "I treni subiranno ritardo a causa di un ostacolo sulla linea", mai una parola su quanto bisognava aspettare o quali treni sarebbero stati soppressi.
martedì 26 ottobre 2010
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1 commento:
"Dai ora sei all'estero, li sono tutte rose e fiori!" :-) Bis
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