La casa che mi ha trovato il mio capo è un appartamento in una casetta bifamigliare: in metà casa abitano i proprietari, marito tedesco e moglie francese, con tre figli, mentre l'altra metà è vuota e ci stanno lavorando per mettere l'isolazione al piano superiore.
Arrivo nella casa e il marito sta lavorando, in salotto è steso un telo con sopra la lana di roccia da posare di sopra. La moglie mi fa vedere la casa: la stanza, il salotto in cui è stato spostato il frigo per poter avere un po' di posto in cucina, a proposito, "ora inserisco la spina e lo accendo". Nella piccola cucina c'è anche la lavatrice, "la mia lavatrice vecchia, l'hanno installata qui ma non so se hanno fatto tutto bene: se la usi devi controllare che non esca acqua". La caldaia è accesa, dovrebbe funzionare, ma la signora controlla che l'acqua arrivi calda.
Quello che dovrebbe essere il bagno è vuoto, hanno tolto doccia e lavabo e ci hanno messo due bacinelle, due sedie e un tappeto. Il wc almeno c'è, visto che qui hanno il bagno comodamente diviso in due, così se vai in bagno e poi ti vuoi lavare le mani devi percorrere mezza casa. Per fare la doccia posso usare il loro bagno, ma per arrivarci devo passare dal giardino: già mi vedo, in una sera piovosa d'inverno, dopo una bella doccia calda, percorrere con gioia immensa il giardinetto, al buio, cercando di schivare le pozze più grandi e i mattoni sparsi. Sempre che non sia troppo scortese fare la doccia di sera: "Per le 8.30 siamo tutti fuori casa e puoi usare il bagno quando vuoi. Le donne delle pulizie vengono il lunedì mattina per la casa e il venerdì mattina per il bagno". Da cui deduco che, anche se sono in cinque, il bagno viene pulito una volta a settimana (e si vede).
Torniamo nel "mio" appartamento e la signora mi fa vedere dove sono i piatti, le pentole, le posate: quattro coltelli, una forchetta e due cucchiai; "Pensavo che ce ne fossero di più, te ne porto altri". Ovviamente non sono in cucina, ma divisi tra un mobile in corridoio e uno in salotto.
Il marito lavorerà in casa, al piano di sopra, quando potrà. Intanto ha liberato il salotto e la signora prende una scopa per togliere un po' di polvere: in due movimenti ha già raccolto un bel pugno di polvere nera.
Il tavolo manca: ne prende uno dal garage, tondo, dal diametro di nemmeno 80 cm e con le stecche di legno lontane un centimetro una dall'altra. Prende una tovaglia per coprirlo, senza neanche far finta di togliere la polvere. Bontà sua, se voglio mi può anche dare il tavolo di legno stile festa degli alpini, che al momento è in giardino.
Se ne vanno e io posso guardarmi in giro: c'è polvere ovunque, naturalmente, visto che stanno facendo i lavori! Mi faccio da cena cercando una pentola decente: sono tutte e tre antiaderenti, ma due hanno la copertura rovinata. Lo sgocciolatoio è nero di polvere, come tutto in cucina: prima di mangiare cerco di avere almeno un angolino pulito.
Ci sono tutti i tubi a vista, si vede che hanno fatto da poco l'impianto di riscaldamento. In cucina il lavandino è stato abbandonato dal suo mobile, i cui pezzi sono ora dietro la porta.
La casa sarebbe carina, ma scomoda: l'ingresso è angusto e le pareti coperte da cinque porte: due di entrata, una accanto all'altra, dal garage e dall'esterno, una per il minuscolo wc, una per la cucina e una per il salotto. Sia dalla cucina che dal salotto si passa nel piccolo corridoio, così volendo uno può girare per casa senza fare angoli troppo acuti: ingresso, salotto, corridoio, cucina, ingresso...
Ovviamente tutto dipende dalle aspettative: ho dormito sicuramente in posti peggiori.
Ma chissà se questa ricercatrice non si vergogna a offrire una casa in questo stato. Se io avessi un ospite, prima del suo arrivo pulirei la casa e controllerei che tutto funzioni. A cosa serve poi avere un'istruzione elevata e un lavoro all'università, se si vive nel disordine e nella sporcizia? Saranno forse come i "siori" di una volta, pieni di contraddizioni, che per risparmiare non mangiavano carne, anche se erano gli unici ad avere un po' di soldi.
Conclusione: oggi vado da Eleonora, mentre cerco un posto in studentato.
1 commento:
E si che hai anche dovuto aspettere ad andar li per via di quell'appartamento che doveva essere pronto al tuo arrivo... :-( :-( :-( no comment!!! E io aggiungo: la tipa ha fatto una gran figura di m, anche se poi a rimetterti sei tu, ma l'ha fatta anche chi ha voluto che tu andassi li.... Einvece W la Ele :-)
Bis
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