giovedì 10 marzo 2011

Lezione di democrazia in autobus

Ieri un gruppetto di studenti sull'autobus parlava della lezione appena finita: qualcuno si era alzato, andandosene sotto gli occhi del docente. Uno studente africano ha commentato: "Da noi siamo in 150 in aula e il professore ci conosce tutti per nome; se uno si alza, viene chiamato per nome e ripreso."
Gli italiani hanno iniziato a chiedersi come fosse possibile che il professore conoscesse tutti gli studenti e a commentare che è come a scuola, "invece da noi c'è la democrazia".
"Democrazia non è libertinaggio", ha affermato lo studente africano, che non parlava perfettamente italiano ma aveva le idee chiare. "Il vostro presidente fa cose oscene ma questa non è democrazia: è come se uno arriva a casa e ammazza la moglie, democrazia non è poter fare qualsiasi cosa."
I suoi compagni hanno iniziato a scherzare: "e il vostro presidente è come il nostro?"
"Peggio, è al potere da 28 anni."
"Ma almeno è alto?"
"Cosa? No, è basso. Quando sono nato c'era lui, e adesso c'è sempre lui."
Ma i suoi compagni hanno continuato a scherzare sull'aspetto fisico e sui festini.

Nessun commento: