In un paio di case lungo la mia via, davanti alle quali passo spesso,
hanno ristrutturato il semiinterrato e lo affittano: mi viene tristezza a pensare a chi ci sta dentro! Le scale scendono un buon
metro e mezzo, se va bene c'è una finestra sul lato strada e forse una
sul retro, se no ci sono solo quelle laterali. Queste però danno sullo
spazio tra due case vicine, in cui spesso non ci passerebbe nemmeno una
macchina.Probabilmente non si possono nemmeno aprire, per evitare che entrino polvere e scoiattoli.
Un altro tipo di abitazione che mi mette tristezza è l'appartamento nei "high rise buildings". Sono palazzi di una ventina di piani, in cui di solito sottoterra si trova il garage, a piano terra un atrio più o meno lussuoso a seconda di quanto si vuole impressionare gli abitanti, a volte con il portiere che controlla chi entra e chi esce. Gli ascensori, due o tre, sono in bella vista, le scale nascoste e strette. Al primo piano (che qui si chiama secondo perché non iniziano a contare da zero) piscina e palestra del condominio e locale lavanderia, e poi tanti piani tutti uguali, corridoi con la moquette, tanti appartamenti tutti uguali, con una cucinina cieca vicino all'entrata, il bagno cieco vicino alla cucina, una sala e una stanza. Saranno efficienti e relativamente economici, ma a me sembrano "fast food" dell'abitare.
domenica 31 agosto 2014
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