domenica 21 dicembre 2014

LA, prime impressioni

Los Angeles, ma qui tutti la chiamano LA, e io ovviamente per prima cosa penso sempre che sia un articolo femminile, prima di connettere i neuroni.
Dall'aereo fa impressione: è sterminata e sembra tutta uguale, a settori omogenei. Anche il limite tra zone residenziali e commerciali è una linea netta. Mi ha ricordato il gioco SimCity, quello che funzionava ancora sul 386, adesso ci saranno versioni aggiornate in 3d e chissà cosa.
Per la precisione sono a Pasadena, che non è brutta, ha edifici costruiti con gusto e stile, ha parecchio verde ed è molto curata. Rispetto a Toronto è molto più bella, ovviamente anche il clima aiuta. Da Europea ho cercato i posti un po' più storici, il municipio, nonostante non sia antico, ha il suo fascino.
Mi sono lasciata affascinare dai mille fiori: non solo rose e ciclamini, ma una bella varietà, nonostante sia dicembre.
Le palme sono onnipresenti, non fanno molta ombra e non occupano posto a terra.
Una specie di albero è chiamato ubriaco, perché ha la pancia. Questo non ha ancora bevuto tanto.
Pensare che qui c'è il deserto e vedere le mille piscine e i giardini curati e verdissimi fa impressione.

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