lunedì 22 dicembre 2014

Echo Mountain

Il nome è veritiero, hanno perfino installato il telefono dell'eco.
Ci si arriva da Altadena in poco più di un'ora. Sabato c'era tantissima gente, a quanto pare è una delle passeggiate più gettonate. Anche se qui la chiamano hike e dicono che è di media difficoltà. Il paesaggio è brullo, la vegetazione ricorda la macchia mediterranea. Agave e salvia sono dappertutto.
La terra è franosa, e la natura non sembra per niente amichevole. A fine Ottocento su questa cima hanno costruito un complesso con albergo, casino, sala da ballo, campi da tennis, generatore di elettricità, e più in alto un osservatorio astronomico. Una funicolare portava qui dal Rubio Canyon, una ferrovia collegava la stazione a valle, con un piccolo albergo, ad Altadena e una seconda ferrovia panoramica correva sulla cresta della montagna dall'Echo Mountain verso Mount Lowe. Al termine della ferrovia si poteva pernottare in uno chalet.
Tutto è stato smantellato dopo una serie di disastri tra il 1900 e il 1936: un incendio ha distrutto l'albergo principale, il vento ha rotto i cavi della corrente e ha provocato un corto circuito con un secondo incendio, un'inondazione improvvisa ha distrutto l'albergo a valle, il vento ha abbattutto l'osservatorio e un terzo incendio ha distrutto lo chalet.

Oggi si vedono le rovine del complesso e si intuisce il tragitto della funicolare. Un sentiero ripido e per niente curato ne segue il tracciato. Altri sentieri percorrono il tragitto della vecchia ferrovia.
Queste costruzioni imponenti su montagne franose e non particolarmente affascinanti mi sono sembrate una pazzia, ma dimenticavo che nel frattempo sulle mie montagne si costruivano mulattiere, fortificazioni e trincee e ci si preparava per una pazzia ben più grande.

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