Sono tornata sull'Echo Mountain e dintorni per nostalgia della montagna, della natura e del silenzio. Le alternative erano un giro in città, qualche museo, stare a casa a poltrire. Ho scelto la migliore, così non ho ancora visto downtown LA e non sono sicura che la vedrò prima di andarmene da qui domani, ma non mi interessa molto.
Ho scelto un'altra strada, non la più frequentata, e ho trovato una sorpresa alla partenza, due cervi muli, orecchie grandi e coda nera.
Ho anche capito meglio dove mi trovavo: su queste montagne c'erano miniere, ci sono laghi all'interno che riforniscono la città (dove l'acqua paradossalmente costa pochissimo e ci sono tante piscine e giardini verdissimi), ci sono sentieri non segnati e ripidi, c'è una strada asfaltata e qualcuno sale in bici da ciclocross o mountain bike, ci sono linee di "fire break" dove la vegetazione è stata tagliata e l'acqua scava le sue vie.
lunedì 29 dicembre 2014
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