È il parco di cui tutti parlano a Toronto: grande (un quarto del Belgio) e abbastanza vicino (3 ore di macchina). I modi più comuni di andarci sono il campeggio del tipo di campeggio in cui metti il piede fuori dalla macchina e pianti la tenda, oppure la canoa con un campo itinerante, con le tende e il cibo da trasportare ogni giorno e i portages per passare da un lago all'altro sulla terra, dove non è possibile passare per l'acqua.
Noi invece ci andremo in autobus (c'è un servizio non troppo frequente da Toronto) e a piedi, portandoci tutto in spalla.
Guardando la cartina mi accorgo che le mie aspettative riguardo a questo parco sono un po' sfasate. Da quello che mi dicevano tutti (ma nessuno appassionato di natura e sport, e se anche, in modo "americano" o "milanese" e non minimalista come me) mi aspettavo una zona selvaggia e libera dall'intervento umano, in cui vedere "com'era" il paesaggio prima che l'uomo lo stravolgesse. Invece anche lì c'è stato un pesante intervento umano, ma gran parte delle attività sono state abbandonate o limitate. Il parco è stato creato a fine Ottocento proprio per impedire che le attività umane stravolgessero l'ambiente, per limitare il disboscamento e gli insediamenti umani. Ci si andava per disboscare: è il solo parco dell'Ontario che permette taglio del legno in modo industriale al suo interno. C'erano delle fattorie e almeno due ferrovie, chiuse rispettivamente nel 1995 e nel 2011. Le stazioni sono ancora segnate sulla cartina e i tracciati sono diventati in parte sentieri per camminare o andare in bici. C'erano varie torri in legno o metallo per controllare gli incendi. Sono segnate zone con alberi antichi (più di 200 anni), quindi immagino che il resto del bosco sia relativamente giovane.
Ci sono zone in cui gli indiani possono cacciare durante la stagione, una zona (fuori dal parco) dove c'era un campo di addestramento dei militari norvegesi durante la seconda guerra mondiale. A nord, vicino a Brent, c'è il cratere enorme di un meteorite. Tom Thomson si ritirava da qualche parte al suo interno a dipingere ed è morto nel Canoe Lake.
martedì 1 settembre 2015
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