Penso spesso alle condizioni in cui vivevano le "prime nazioni" qui. Inverno lunghissimo, può nevicare ancora in aprile. Finalmente a fine aprile iniziano a spuntare fiori e foglie e a fine maggio arriva la prima ondata di caldo-umido, che non dura più di qualche giorno. Le temperature sono miti e, quando finalmente, in giugno, si sta bene all'aperto anche di sera e anche se piove, ecco che arrivano le zanzare! Tantissime zanzare, visto che qui c'è acqua dappertutto, accompagnate anche dai fastidiosi tafani. In estate le temperature raggiungono e a volte superano appena i 30°C, ma l'umidità è spesso altissima e il clima afoso toglie le forze. In agosto la quantità di insetti che pungono inizia a calare, finchè a settembre vengono quasi rimpiazzati dalle mosche della frutta, piccole e tantissime.
Camminando in Algonquin a fine agosto mi ha stupito la quantità di foglie secche a terra, come se fosse inizio estate in Trentino: forse non arrivano a decomporsi in un solo anno! Meglio per il suolo, che d'inverno ha un po' di isolazione. Ma fa capire quanta estate c'è qui.
A settembre il clima è di nuovo mite; oggi, dopo il primo fine settimana di settembre c'è la festa del lavoro, ultimo giorno di apertura delle piscine all'aperto. Seguono due o tre settimane di autunno dai colori spettacolari verso fine settembre e inizio ottobre, segnati dalla festa del ringraziamento (canadese, ben in anticipo su quella americana), poi le temperature possono oscillare da qualche grado sotto zero, accompagnato dalla prima neve, fin sopra i 20°. A novembre i boschi sono spogli ed è già freddo, ma i mesi peggiori sono dicembre, gennaio e febbraio. Le temperature arrivano tranquillamente a -20°C. A marzo il sole inizia ad essere tiepido, ma l'aria è ancora quella dell'inverno e può ancora nevicare. Inizia il disgelo, ma è un lavoro lungo che prosegue quasi per tutto aprile.
Come facevano a vivere qui? E ancora più a nord, con l'estate più corta e il sole più debole?
Hector dice che vivere a Toronto è come uscire con una top model bipolare: in estate è tutto meraviglioso e piacevole, ma in inverno sembra un inferno senza fine. In inverno mi sento come quell'amica che si è trasferita da Torino a Trento e si lamenta che la primavera non arriva mai. Poi pensandoci un po' mi accorgo che il clima qui non deve essere troppo differente da quello della val di Fassa o dell'alta Val Venosta. Con la differenza che le giornate qui sono comunque lunghe e non ci paesi "al revers", che d'inverno non prendono mai il sole. Però la bellezza delle montagne innevate rende piacevole anche l'inverno!
mercoledì 21 ottobre 2015
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