Forse è così che ci si immagina una casa nella campagna canadese.
I vecchi alberi sono sempre spettacolari.
Le piste da sci non me le aspettavo proprio! Anche qui lo stesso scempio delle mie montagne: i solchi nel bosco, la terra frana, l'erba in parte muore.
Non resisto alla tentazione di prendere la scorciatoia sotto la seggiovia. Mi ripagano le numerose impronte di cervo e il tè seduta sulla seggiovia aspettando il gruppo. Che si preoccupa pensando cha abbia sbagliato strada.
Due torri visibili anche dall'altro lato della valle hanno attirato la mia curiosità: nel 1915 è stato creato il lago Eugenia come riserva d'acqua, sono state costruite delle condotte (in legno! ancora oggi sono quelle originali) che portano l'acqua dal lago fino al ciglio della valle, dove si trovano questi serbatoi per garantire un flusso costante, le condotte forzate e la centrale nella valle.
Tra piste da sci, pomi e centrali idroelettriche è quasi come essere a casa, anche se preferirei altre caratteristiche del Trentino.
lunedì 2 novembre 2015
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