venerdì 8 gennaio 2016

Multa

Vacanza in Messico. Prendete un'auto a noleggio e via per le strade, dalle città caotiche ai paesini sonnolenti. In uno di questi un poliziotto vi ferma: avete superato il limite di velocità. Deve farvi la multa e dovrete andare al commissariato per pagarla. Va bene, dite voi, ci faccia la multa. Ci vorrà molto tempo, ribatte lui, c'è sempre da aspettare al commissariato. Però, se pagate qui, ve ne potete andare subito e vi chiedo solo 1000 pesos invece di 2000.
Cosa fate?
  1. Tirate fuori 1000 pesos e ve ne andate un po' scocciati, d'ora in poi starete più attenti ai limiti.
  2. Fate a finta di averne solo 500 e glieli consegnate, dicendo che sono tutti i contanti che avete. Il poliziotto accetta e vi lascia andare.
  3. Ne fate una questione di principio: niente mazzette, perché sottraggono risorse alla comunità e incentivano comportamenti disonesti. Che ci faccia la multa, andremo al commissariato, tanto siamo in vacanza e non dobbiamo correre da nessuna parte.
Sono ancora impressionata dal fatto che un'amica ha scelto la seconda opzione e ha anche commentato: "È stato un bel risparmio".
Quanto ci costa in realtà questo "risparmio"? Anche solo dal punto di vista di un turista, quanto costano queste pratiche, in termini di efficienza della polizia, di immagine dei turisti occidentali agli occhi dei locali, di infrazioni inventate di sana pianta per spillare qualche soldo? Poi gli stessi turisti si lamentano di essere visti come polli da spennare, di non avere un servizio di polizia efficiente nel caso vengano derubati, e chissà di quante altre cose ancora.
Capirei se non avessimo scelta: se fossimo poveri e avessimo assolutamente bisogno di un servizio che non riusciamo a ottenere legalmente. Ma siamo ricchi da poterci permettere una vacanza in Messico, e abbiamo tempo per fare la coda e pagare una multa.

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