Qualche settimana fa ho tolto il copridivano per lavarlo e ho trovato i resti di un bedbug, una cimice dei letti, adulto e secco. Mi sono allarmata perché, anche se perlomeno non portano malattie, sono una scocciatura da cui è laborioso liberarsi. Alla fine ho concluso che probabilmente me lo aveva portato un'amica che ha dormito da me una notte, dopo che una ditta aveva disinfestato casa sua da quei simpatici esserini. Lei non voleva stare in casa e respirare il gas che avevano spruzzato, nonostante la ditta gli avesse detto che non c'era nessun problema di salute.
La settimana scorsa le due ragazze che abitano al secondo piano hanno imposto alla padrona di casa di chiamare la disinfestazione, dopo che hanno preso sette topi nel giro di una settimana, in cucina e in camera. Li sentivano anche muoversi all'interno dei muri, alcuni dei quali sono cavi, riempiti di materiali isolanti, tra cui amianto. Ora spero solo che i topi non abbiano roso i cavi elettrici, la casa è in gran parte di legno e brucerebbe benissimo. Ieri l'operaio della ditta ha controllato tutta la casa da cima a fondo. Il mio appartamento è al sicuro, mentre quello al primo piano e quello nel seminterrato sono in uno stato pietoso, con escrementi dei topi nelle stanze da letto. Ha suggerito di riparare i buchi nei muri in questi due appartamenti e di curare il giardino, invece di lasciare una giungla. Ha anche fatto notare che ai piani bassi c'è un'infestazione di porcellini di terra, che non pongono nessun problema, ma vivono in ambienti umidi e ricchi di materiale in decomposizione. Mi chiedo in che condizioni vivano quindi gli umani lì sotto, tra umidità, rifiuti ed escrementi di topo.
Ieri parlavo con un'amica di queste avventure e lei, che abita come me al terzo piano in un sottotetto (isolato malissimo), mi ha raccontato le sue esperienze con gli scoiattoli. Prima avevano fatto il nido in un'intercapedine sotto il tetto, accessibile solo dall'esterno e non visibile dal suo terrazzo. Poi la disinfestazione ha chiuso la tana, ma gli scoiattoli hanno nidificato altre due volte lì intorno. La mattina la mia amica si svegliava sentendo gli scoiattolini rincorrersi sul tetto. Avevano anche il problema dei procioni che gli ribaltavano il bidone dell'organico, preferibilmente quando c'erano dentro i pannoloni del bambino della coppia al piano di sotto (pannoloni che inspiegabilmente la città di Toronto considera rifiuti organici e compostabili).
Un'altra amica viveva nella stessa casa, nel seminterrato. Il suo problema non era con gli animali, ma con l'acqua: quando c'era un temporale, la stanza si allagava. La padrona lo sapeva ma non aveva fatto niente, e anzi ha nascosto la cosa agli inquilini che hanno affittato l'appartamento dopo la mia amica.
Non vivo in una baraccopoli, sono vicino al centro di Toronto! La casa è vecchia, ma non (ancora) cadente. Le mie amiche sono persone normali, che vivono in una casa normale. Pensavo che questo fosse un Paese civile e avanzato, con degli standard igienici e abitativi elevati. Evidentemente mi sbagliavo.
venerdì 3 giugno 2016
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