Ho apprezzato l'ingegnere capo del reparto: parla tre lingue, è preciso e anche un po' squadrato. Ho apprezzato molto di più la sua professionalità dopo un altro colloquio con due impiegate che sembravano quasi imbarazzate dal mio curriculum e non hanno mostrato grande profondità. Secondo loro "tutto si impara", ma forse non hanno mai provato a imparare qualcosa al di là delle loro capacità, "no, l'inglese non serve sul lavoro, lo abbiamo messo tra i requisiti perché ormai lo chiedono a tutti, anche alle cassiere del supermercato".
Invece l'ingegnere mi ha fatto qualche domanda in inglese e in tedesco, passando senza alcun problema da una lingua all'altra. Mi ha detto cosa l'azienda offre per la formazione: accademia interna e corsi esterni, se necessari. Mi ha fatto domande su stuazioni precise, di cui ho capito il senso solo dopo, quando ho chiesto più dettagli sulle professioni che stavamo discutendo. Sapeva cosa voleva e sapeva come arrivarci, non andava a tentoni e non minimizzava i compiti. Mi ha dedicato più del triplo del tempo rispetto alle due impiegate dell'altra azienda.
lunedì 6 febbraio 2017
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Daje
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