mercoledì 28 dicembre 2005

Padre Fulvio

L'incontro con questo comboniano è sempre monopolizzato dai suoi racconti, racconti di morte scampata: vent'anni fa gli hanno sparato per rapinarlo, aveva cinque pallottole in corpo, e sono riusciti a farlo arrivare all'ospedale solo ore dopo; aveva pochissimo sangue, gli hanno fatto delle trasfusioni da alcuni volontari, perchè l'ospedale era senza sangue, per via della guerra; si è ripreso, ma dopo un po' si è accorto di avere contratto l'AIDS da qualcuno che gli aveva donato il sangue; è tornato in Italia per farsi curare e gli hanno trovato anche qualche altra malattia; infine ha avuto un infarto l'estate scorsa.
Quando racconta quante volte è scampato alla morte continua a chiedere: Dio c'è o non c'è?

La vita e la morte sono nelle mani di Dio.

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