Una signora anziana è seduta sulle scale davanti a casa. Ha messo sul marciapiede e sul vialetto dei tavoli con oggetti in vendita. Sembrano appena usciti dalla cantina dopo anni di oblio e polvere. Prendo uno scolapasta e una tazza e chiedo quanto vuole. 60 centesimi. Mi accorgo che non ha le scarpe ma più paia di calzini; quelli esterni sono bucati. Chissà come vive per dover contare sugli spiccioli raccolti in questo modo.
Una signora fruga nei rifiuti per prendere lattine di alluminio, sotto gli occhi del padrone di casa che sta uscendo e non la degna di uno sguardo.
Un uomo che tira un carrello e una donna camminano davanti a me. La donna si ferma a raccogliere una sigaretta fumata a metà e chiama l'uomo, che si ferma. Li supero e vedo che sul carrello ci sono gli attrezzi per pulire i vetri delle macchine.
Quanta povertà è nascosta in questa città?
lunedì 4 agosto 2014
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