Opinione di un canadese: i medici sono pagati (dalla sanità pubblica) per numero di visite, non per il tempo dedicato ai pazienti, quindi sono sbrigativi. Non guardano i sintomi e non danno consigli su come prevenire i disturbi, ma prescrivono medicine: se hai mal di stomaco ti danno un farmaco, non ti chiedono cosa hai mangiato e non ti consigliano di evitare certi tipi di cibi.
Opinione di una siciliana che ha avuto una bimba in Canada: sono tutti molto disponibili, insistono per i rimedi naturali quando possibile, trattano la gravidanza come un evento naturale senza medicalizzarla, danno consigli e supporto per incentivare l'allattamento al seno. Durante il parto c'è stata una piccola complicazione, in Italia mi avrebbero fatto il cesareo, qui invece sono riusciti a farla nascere senza operazione. Una volta siamo andati in una clinica all'orario di chiusura, perché piangeva in continuazione e non capivamo che cosa avesse; ci hanno ascoltati e consigliati nonostante non fosse la clinica dove c'è il nostro medico di famiglia e nonostante fosse l'orario di chiusura. Dopo un paio di giorni ci hanno anche telefonato per chiederci se andava tutto bene.
lunedì 27 ottobre 2014
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