lunedì 23 marzo 2015

Italiani nel mondo

Un'amica italiana che abita a Toronto da un paio d'anni mi ha raccontato qualche fatto che l'ha colpita. La sua padrona di casa, italiana, le ha detto che adesso in Canada è più difficile fare affari, mentre quando era qui i primi tempi, 40 anni fa, erano tutti più ingenui e si poteva evadere le tasse facilmente, perché le rimesse degli immigrati erano esenti. Ha ammesso candidamente di aver fatto molto ricevute false. Non le sembra una cosa scorretta, sembra semplicemente dispiaciuta che non si possa più fare.
La mia amica, chiacchierando, ha detto ai suoi datori di lavoro italiani che non si aspettava che a Woodbridge (dove c'è una grande comunità italiana) ci fossero agguati e reati di tipo mafioso. Loro hanno semplicemente detto "ohh, a voglia!"
Per fortuna oltre a chi considera normale fare i furbi e convivere la mafia, c'è anche chi si stupisce e si preoccupa.

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