Chissà perché c'è così spesso qualcuno che vuole insegnarti come si fa.
C'è chi vuole spiegarti che le sue ciaspole sono migliori di quelle degli altri, perché le sue hanno dei dentini sotto. Al che ho detto "I see" e me ne sono andata, senza fargli una relazione sulle ciaspole da montagna che hanno una parte che è fissa alla suola, l'alzatacco per quando si va in salita, e i dentini di metallo per fare presa sulla neve ghiacciata. Avrei semplicemente scambiare i ruoli: avrei insegnato a qualcuno che non l'ha chiesto.
C'è chi vuole rivelarti che sei giovane e intelligente e quindi devi uscire e avere un ragazzo: di solito questi sono uomini single o separati, non proprio i più esperti in materia! Ma capisco che ci possa essere un secondo fine.
C'è chi vuole farsi notare perché in campeggio non porta la tenda, ma solo due teli molto leggeri. Poi però la notte con il vento si alza e cammina in giro, perché ha troppo freddo.
C'è chi, professore universitario, ascolta un seminario di didattica sull'inquiry based learning e con i suoi commenti fa capire che lui sa già tutto e ha già sperimentato tutto. Salvo poi dire che ha preso la struttura del corso e le dispense tali e quali dal sito di qualcun altro.
C'è chi vuole darti consigli sulla ricerca di lavoro, su come o dove vivere, senza nemmeno rendersi conto che le tue aspirazioni sono diverse dalle sue.
Per fortuna la maggior parte delle persone non sono così, ed è per questo che noto con fastidio quelle che mi vogliono spiegare tutto.
mercoledì 17 febbraio 2016
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