lunedì 9 maggio 2016

Animali di città

È finalmente primavera e quest'anno la fauna di città mi ha sorpreso per la varietà e l'abbondanza.
I più visibili sono sicuramente gli scoiattoli; sono presenti in ogni spazio anche solo minimamente verde, cioè ovunque. All'inizio ero meravigliata, ora non ci fanno quasi più caso. Il simbolo della città potrebbe però essere il raccoon, il procione, che dà qualche noia agli umani rovistando tra i rifiuti e ribaltando i bidoni, introducendosi nei sottotetti e lasciando i suoi escrementi che possono portare malattie.
Un giro in kayak sul Humber River, un tranquillo fiume paludoso e molto sporco, mi ha fatto scoprire molto di più delle anatre, dei cigni,
e delle oche canadesi, che si vedono spesso anche sul lago.
Un airone bianco maggiore va a spasso lungo le rive paludose.
I cormorani si godono il sole della sera appollaiati vicino ai loro nidi.

Nel canneto cantano i merli dalle ali rosse.
E nell'acqua poco profonda nuota tranquillo un castoro, del tutto indifferente ai kayak intorno a lui.
Dietro casa mia da qualche giorno si può vedere e sentire un Northern cardinal, un uccello tutto rosso. Ora stanno spuntando le foglie e vederlo sarà più difficile.

Ho soprannominato merlo generale il merlo dalle ali rosse (red-winged blackbird), perché porta i gradi sulle spalle.
 Il tordo americano per me era un petti-grosso, data la stazza.

Nessun commento: