Ennesimo viaggio per lavoro, l'università che mi invita ha prenotato e pagato l'albergo. Dopo il secondo giorno, in cui i camerieri mi rifanno il letto alla perfezione, nonostante fosse già rifatto a modo mio, e cambiano inutilmente gli asciugamani, scopro che sul mobiletto c'è un biglietto da appendere alla porta nel caso in cui non si desideri il servizio in camera. Da quel punto in poi lascio il biglietto stabilmente sulla porta. Solo un giorno lo tolgo, e la sera scopro che hanno cambiato pure le lenzuola.
Da questa descrizione sembra un servizio di lusso, ma in realtà è molto approssimativo: al mio arrivo c'erano 4 set di asciugamani, dopo la prima passata il tappeto era sparito e gli asciugamani grandi erano 3, mentre dopo la seconda passata erano diventati 5. Anche il numero delle cialde del caffè per la macchinetta in camera è passato da 2 a zero a 5. E le prime lenzuola erano lise e strappate.
In ogni caso, dopo la seconda passata ho trovato anche un biglietto seminascosto che diceva che il cameriere ha posto particolare cura nel riassetto della mia stanza. L'ho interpretata come una richiesta di mancia e mi sono venuti i dubbi: è opportuno lasciare la mancia anche in albergo oltre che al ristorante, cosa a cui mi sono abituata, e in taxi, che non prendo mai? Devo lasciarla per dei servizi che non ho richiesto e che non voglio? Il mio fido consigliere Sancho Panza, alias motore di ricerca, mi ha riportato il suggerimento che è opportuno lasciare 2-3 dollari per notte, meglio lasciarli ogni mattina perché i camerieri possono avere turni su stanze diverse. Mi ha anche detto che una grande catena di alberghi cerca di incentivare i clienti a lasciare mance, invece di adoperarsi per dar loro uno stipendio più equo.
Infine mi ha rivelato che in media un cameriere negli USA prende poco meno di me. Il che mi ha sorpreso, ma fino a un certo punto, perché la media non è molto indicativa, perché le stime si possono fare in modi diversi, perché sicuramente in una cittadina della Georgia gli stipendi sono più bassi che in una grande città, e perché il cameriere statunitense deve pagare di tasca propria perlomeno l'assicurazione sanitaria.
Dopo di che sono passata a valutare qualche effetto negativo della mancia: se il viaggio è spesato, il rimborso non copre la mancia, perché non è scritta su nessuna ricevuta. É praticamente un reddito esentasse: dubito che più di una minima percentuale di persone dichiarino l'importo totale che prendono in questo modo.
Infine mi sembra che qui si sia resa legale l'illegalità: non serve fare i furbi per trovare una scappatoia per aggirare le leggi come succede in Italia, le leggi permettono già delle scappatoie legali. Penso anche, ad esempio, agli Stati degli USA che sono dei paradisi fiscali, alle fondazioni "benefiche" senza fini di lucro (ma con fini di evasione) che tutti i ricchi finanziano, al mancato obbligo di un contratto scritto di lavoro o di affitto.
sabato 18 giugno 2016
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